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Il
territorio di Pescopagano
II
territorio di Pescopagano è di 6212 ettari e precipita
scosceso verso il fondo dell'Ofanto. Dappertutto il panorama
è suggestivo: il verde è interrotto bruscamente da costoni
di roccia e da rilievi brulli sui quali allignano le
ginestre. L'occhio domina l'ordine concentrico d'alture del
versante appenninico settentrionale, spoglio in genere alle
falde, incolto alla base: un mondo di pietre, di piccolo e
di rocce, dunque, di marne e di argille, dove il dominio
dell'ambiente coltivato è assai limitato. Nonostante
l'abbondanza di torrenti, l'agricoltura non ha una vasta
area di produttività.
L'Agro
è spezzettato in piccole proprietà terriere, spesso
direttamente coltivate a cereali e ad oliveti. Più rara è
la viticoltura, a produzione industrializzata. La natura e
l'esposizione del terreno e l'altitudine del sito non
possono offrire vasti vigneti. In pascoli comunali,
abbondanti e salubri, la zootecnica è invece più curata,
con allevamenti industriali di bovini della razza
"boschiva" e "marchiggiana", e di ovini
della razza "spagnola".
Ad
oriente dell'abitato di Pescopagano, a tre chilometri di
distanza circa, in una gola ampia a monte, ristretta a
valle, si stendevano non tanto tempo fa le acque del lago
artificiale "Antonia Nitti-Persico", più
comunemente dette "Lago Saetta", dal nome della
località in cui avevano sede. II Lago è stato costruito
con tutti i criteri tecnici, sotto la direzione
dell'ingegnere Giovanni Pellincioni e la vigilanza del Genio
Civile di Potenza, per interessamento personale e per volontà
del dott. Girolamo Orlando, e più lustri sono occorsi per
portare a termine la benefica opera.
L'ospedale
Giuseppe Orlando è l'altra creatura del dott. Girolamo, il
quale, col pubblico atto, fece donazione di tutta la sua
vistosa proprietà a favore della pia opera, già Ente
Morale, il cui scopo precipuo, voluto dal fondatore, è
quello di provvedere al ricovero, alla cura e al
mantenimento gratuito degli infermi poveri del reparto di
chirurgia, di ambo i sessi di Pescopagano e paesi vicini.
Tale ospedale, non più esistente, è stato rimpiazzato da
un moderno ospedale ortopedico.
Il
comune di Pescopagano possiede una sua vita economica che
anima i quartieri, poiché è dotato di due istituti di
credito, di cui va giustamente fiera. Dopo fasi alternative
di prosperità e di regresso, oggigiomo suddette istituzioni
sono in rilancio, tanto che possono collocarsi, pur nelle
loro modeste dimensioni, ai primissimi posti della
graduatoria nazionale delle aziende di credito, per la buona
conoscenza della compagine sociale, l'ottimo sviluppo che
deriva loro da una struttura non espressamente burocratica,
la facilità di credito.
La
sintesi tra economia e cultura è conciliata, dunque, qui
oggigiomo in Pescopagano, mediante la felice collisione tra
le banche e l'ospedale, nonostante le difficoltà verso cui
questo paese di frontiera va incontro, data l'insufficienza
e l'eccessiva chiusura delle aree interne e, il che ha
provocato in ogni tempo notevoli impedimenti
all'insediamento umano, ai collegamenti ed ai rapporti con i
centri limitrofi. Si è riuscito, nonostante tutto, e
progredire per merito delle qualità umane della collettività
e delle energie interiori espresse dai singoli.
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