1.
La Giunta comunale si compone del Sindaco che la presiede e da un
numero di assessori non superiore a quattro.
2.
Il Sindaco nomina i componenti della Giunta comunale, tra cui un
vice-sindaco, e ne da comunicazione al Consiglio comunale nella
prima seduta successiva alla elezione.
3.
Possono essere nominati assessori comunali anche cittadini non
facenti parte del Consiglio, in possesso dei requisiti di
eleggibilità e compatibilità alla carica di Consigliere
comunale, dotati di riconosciuta esperienza e di adeguata
professionalità.
4.
L'assessore che non riveste la carica di consigliere comunale
partecipa alle sedute del consiglio senza diritto a voto.
5.
In caso di assenza o impedimento del Sindaco, la Giunta è
presieduta dal vice-sindaco e, in caso di assenza o impedimento
anche di quest'ultimo, dall'assessore più anziano di età.
6.
Della revoca e della sostituzione degli assessori, il Sindaco da
motivata comunicazione al Consiglio comunale nella prima riunione
successiva.
Art.45
Competenze della Giunta comunale
1.
La Giunta comunale collabora con il Sindaco nell'attuazione delle
linee programmatiche approvate dal Consiglio, orienta l'azione
dell'apparato amministrativo e svolge attività di impulso e di
proposta nei confronti del Consiglio medesimo.
2.
La Giunta adotta gli atti a rilevanza esterna che la legge e lo
Statuto non attribuiscono agli organi di governo del Comune, al
Segretario comunale ed ai responsabili delle strutture
organizzative di massima dimensione.
Art.46
Funzionamento della Giunta comunale
1.
La Giunta esercita collegialmente le proprie funzioni e delibera a
maggioranza dei suoi componenti ed il voto favorevole della
maggioranza dei presenti. A parità dei voti prevale quello del
Presidente.
2.
Le sedute della Giunta, salvo sua diversa decisione, non sono
pubbliche.
TITOLO
II:
ORGANIZZAZIONE
Art.47
Principi di organizzazione
1.
L'organizzazione del Comune è disciplinata dalla normativa
generale, dal presente Statuto, dai regolamenti e dagli atti di
organizzazione.
2.
Le attività che l'amministrazione svolge direttamente sono
organizzate attraverso uffici secondo raggruppamenti di competenza
adeguati all'assolvimento autonomo e compiuto di una o più
attività omogenee.
3.
L'assetto organizzativo è informato a separazione tra le
responsabilità di indirizzo e controllo spettanti agli organi di
governo e le responsabilità di gestione per il conseguimento
degli obiettivi spettanti ai responsabili delle strutture
organizzative.
4.
Gli uffici sono articolati ed organizzati in funzione dell'entità
e della complessità dei compiti del Comune, per il raggiungimento
degli obiettivi di efficienza, efficacia e produttività.
5.
L'apparato strumentale del Comune è articolato in unità
organizzative con competenze
definite
in modo da rendere ottimale l'utilizzazione delle risorse e
determinabili le
responsabilità
dei procedimenti. 6 La struttura di massima dimensione è
individuata nel Settore.
Art.48
Regolamento d'organizzazione
1.
L'ordinamento generale degli uffici e dei servizi è disciplinato
con appositi regolamenti.
2.
Il regolamento di organizzazione, in particolare, definisce:
a)
le linee fondamentali di organizzazione degli uffici e dei servizi
comunali;
b)
l'articolazione della struttura organizzativa;
c)
le modalità di esercizio delle competenze, delle prerogative,
delle responsabilità del Segretario Comunale e dei responsabili
delle strutture organizzative e dei collaboratori esterni
d)
i limiti, le modalità ed i criteri per il conferimento e la
revoca di incarichi ai responsabili delle strutture organizzative
ed ai collaboratori esterni;
e)
il sistema di valutazione dei responsabili dei servizi.
CAPO
II
: PERSONALE
Art.49
Qualificazione del lavoro
1.
Il Comune tutela la dignità del lavoro, persegue l'adeguata
professionalità e la piena responsabilità del personale,
valorizza l'assolvimento del dovere, premia la produttività.
2.
Il Comune promuove e realizza iniziative dirette alla formazione
ed all'aggiornamento professionale del personale.
Art.50
Segretario Comunale
1.
Il Segretario comunale, nel rispetto delle direttive impartitegli
dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, assolve le funzioni ad
esso attribuite dalla legge, dallo Statuto, dai regolamenti o
conferitegli dal Sindaco.
2.
Nell'ambito dei compiti di collaborazione e di assistenza
giuridico - amministrativa, agli organi di governo del Comune ed a
quelli burocratici, il Segretario comunale interviene, a richiesta
o di propria iniziativa, sia nella fase procedimentale di
formazione degli atti che nella fase decisionale, su aspetti
giuridici legati alla conformità dell'azione amministrativa alle
norme legislative, statutarie e regolamentari. I pareri richiesti
hanno carattere obbligatorio e sono allegati ai provvedimenti
conclusivi.
3.
Il Segretario comunale, inoltre:
a)
presiede le commissioni di concorso a posti di qualifica apicale,
nonché quelle che il Sindaco, con motivato provvedimento, ritiene
di assegnargli;
b)
emana istruzioni e disposizioni per la corretta applicazione di
leggi e regolamenti e per assicurare la conformità dell'azione
amministrativa all'ordinamento giuridico;
c)
derime i conflitti di competenza insorti tra i responsabili delle
strutture apicali;
d)
dirige l'ufficio per i procedimenti disciplinari;
e)
partecipa alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne redige i
verbali che sottoscrive insieme con il Sindaco.
4.
Il Segretario comunale, sulla base di un atto del Sindaco, adotta
gli atti di competenza dei responsabili apicali di unità
organizzative che, per qualsiasi ragione, non siano attribuiti o
attribuibili alla responsabilità di un responsabile di struttura
di massima dimensione owero in caso di vacanza del posto.
Art.51
Vice Segretario comunale
1.
Il Sindaco può attribuire ad un responsabile di ruolo di
struttura organizzativa apicale le funzioni di Vice Segretario
comunale con il compito di sostituire il Segretario Comunale in
caso di assenza o impedimento temporanei.
2.
L'incarico è a tempo determinato, è rinnovabile e non può
eccedere la durata del mandato elettivo del Sindaco in carica.
Art.52
Responsabilità di direzione di strutture organizzative
1.
I preposti alla direzione delle strutture organizzative di massima
dimensione, nell'ambito delle rispettive attribuzioni, sono
direttamente responsabili della traduzione in termini operativi
degli obiettivi individuati dagli organi di governo del Comune,
alla cui formulazione partecipano con attività istruttoria e di
analisi e con autonome proposte nonché degli atti per i quali
rispondono della correttezza amministrativa e dell'efficienza
della gestione. Conformemente a quanto stabilito dalla legge,
dallo statuto e dal regolamento, godono di autonomia e
responsabilità nell'organizzazione degli uffici e del lavoro
della struttura da essi diretta, nella gestione delle risorse loro
assegnate, nell'acquisizione dei beni strumentali necessari.
2.
Ai responsabili delle strutture organizzative apicali,
limitatamente alle materie rientranti nella propria sfera di
attribuzione, spetta l'adozione degli atti e dei provvedimenti
amministrativi, compresi quelli che impegnano l'amministrazione
verso l'esterno, che non sono dalla legge e dal presente Statuto
espressamente riservati ad altri organi del Comune, nonché la
gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi
poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane,
strumentali e di controllo. Essi sono responsabili, in via
esclusiva, dell'attività amministrativa, della gestione e dei
relativi risultati.
Art.53
Attribuzione della funzione di direzione
1.
Le posizioni di responsabile di Settore possono essere ricoperte
da personale dipendente dell'amministrazione di idonea qualifica
funzionale, nonché tramite contratto a tempo determinato, di
diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata,
di diritto privato, qualora sia richiesta una rilevante esperienza
acquisita in attività uguali ed analoghe a quelle previste e
fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.
2.
Il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi
determina i limiti, i criteri e le modalità con cui possono
essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, solo in
assenza di professionalità analoghe presenti all'interno del
Comune, contratti a tempo determinato di dirigenti, alte
specializzazioni o funzionari dell'area direttiva, fermi restando
i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.
3.
Gli incarichi di direzione sono assegnati dal Sindaco con
provvedimento motivato sulla base di criteri di professionalità,
attitudine, esperienza, con le modalità stabilite dal regolamento
sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
4.
Gli incarichi hanno durata determinata, sono rinnovabili e
revocabili in ogni tempo.
5.
I provvedimenti di rinnovo e di revoca sono motivati.
Art.54
Collaborazioni esterne
1.
Il Sindaco può conferire, con le modalità previste dal
regolamento, incarichi a contenuto tecnico - specialistico, ad
enti, istituti, professionisti ed esperti.
2.
Le collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità
sono conferiti per obiettivi determinati e con convenzione a
termine.