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CAPO III: CONTROLLO DI GESTIONE

 

Art.81 Controllo di gestione

1. La verifica sistematica dello stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite ed impegnate e della comparazione tra i costi e la quantità e la qualità dei servizi offerti gestiti direttamente dal Comune, della funzionalità e dell'efficacia dell'organizzazione, dell'impiego razionale ed economico delle risorse umane, finanziarie, tecniche e strumentali impiegate, è attuata mediante il controllo di gestione.

2. Il regolamento di contabilità disciplina, nel rispetto della legge, forme e modalità di esercizio del controllo di gestione.

 

Art.82 Controllo sulla gestione esterna

1. Il Comune può istituire, per i servizi gestiti in economia, il controllo sulla gestione esterna diretto a verificare:

a) la qualità tecnica dei servizi;

b) le modalità organizzative, economiche, tariffarie dei servizi ed i dati quantitativi e qualitativi dell'utenza;

c) i costi sostenuti per singoli centri di produzione;

d) la sussistenza di alternative quanto alla ottimizzazione dei costi in rapporto alle risorse impiegate.

 

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

 

I

Le proposte di modificazione dello Statuto possono essere presentate dal Sindaco, dalla Giunta e dai singoli consiglieri.

I cittadini, con le modalità previste dall'art. 20 dello Statuto, possono proporre modifiche statutarie che ritengono utili illustrandone il contenuto e le ragioni.

L'iniziativa di revisione respinta dal Consiglio comunale non può essere riproposta nel corso di durata in carica del Consiglio medesimo.

La proposta di abrogazione totale dello Statuto deve essere accompagnata dalla proposta di deliberazione di un nuovo Statuto.

 

Il

II regolamento del Consiglio comunale è adottato entro sei mesi dall'entrata in vigore dello Statuto.

I restanti regolamenti in attuazione dello Statuto, per la cui adozione non sia prescritto un termine di legge, sono adottati entro un anno dall'entrata in vigore del presente Statuto.

 

IlI

I regolamenti espressamente previsti per l'attuazione dello Statuto, salvo diversa previsione dello stesso, sono approvati dal Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

 

IV

Lo Statuto abroga le disposizioni regolamentari del Comune con esso non compatibili.

 

V

II Consiglio comunale, annualmente, verifica lo stato di attuazione dello Statuto e dei regolamenti.

 

VI

Allo Statuto è assicurata ampia diffusione. Per agevolarne la conoscenza il testo è reso disponibile per chiunque ne faccia richiesta.

 

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