1.
La verifica sistematica dello stato di attuazione degli obiettivi
programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite ed
impegnate e della comparazione tra i costi e la quantità e la
qualità dei servizi offerti gestiti direttamente dal Comune,
della funzionalità e dell'efficacia dell'organizzazione,
dell'impiego razionale ed economico delle risorse umane,
finanziarie, tecniche e strumentali impiegate, è attuata mediante
il controllo di gestione.
2.
Il regolamento di contabilità disciplina, nel rispetto della
legge, forme e modalità di esercizio del controllo di gestione.
Art.82
Controllo sulla gestione esterna
1.
Il Comune può istituire, per i servizi gestiti in economia, il
controllo sulla gestione esterna diretto a verificare:
a)
la qualità tecnica dei servizi;
b)
le modalità organizzative, economiche, tariffarie dei servizi ed
i dati quantitativi e qualitativi dell'utenza;
c)
i costi sostenuti per singoli centri di produzione;
d)
la sussistenza di alternative quanto alla ottimizzazione dei costi
in rapporto alle risorse impiegate.
DISPOSIZIONI
TRANSITORIE E FINALI
I
Le
proposte di modificazione dello Statuto possono essere presentate
dal Sindaco, dalla Giunta e dai singoli consiglieri.
I
cittadini, con le modalità previste dall'art. 20 dello Statuto,
possono proporre modifiche statutarie che ritengono utili
illustrandone il contenuto e le ragioni.
L'iniziativa
di revisione respinta dal Consiglio comunale non può essere
riproposta nel corso di durata in carica del Consiglio medesimo.
La
proposta di abrogazione totale dello Statuto deve essere
accompagnata dalla proposta di deliberazione di un nuovo Statuto.
Il
II
regolamento del Consiglio comunale è adottato entro sei mesi
dall'entrata in vigore dello Statuto.
I
restanti regolamenti in attuazione dello Statuto, per la cui
adozione non sia prescritto un termine di legge, sono adottati
entro un anno dall'entrata in vigore del presente Statuto.
IlI
I
regolamenti espressamente previsti per l'attuazione dello Statuto,
salvo diversa previsione dello stesso, sono approvati dal
Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
IV
Lo
Statuto abroga le disposizioni regolamentari del Comune con esso
non compatibili.
V
II
Consiglio comunale, annualmente, verifica lo stato di attuazione
dello Statuto e dei regolamenti.
VI
Allo
Statuto è assicurata ampia diffusione. Per agevolarne la
conoscenza il testo è reso disponibile per chiunque ne faccia
richiesta.